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La detrazione fiscale del 50% per il Fotovoltaico

La detrazione fiscale del 50% per il Fotovoltaico - AFFIDATI AGLI SPECIALISTI

La detrazione per il fotovoltaico conviene!

Dopo che a fine dicembre l'Agenzia delle Entrate ha precisato che gli introiti derivanti dalla tariffa omnicomprensiva prevista dal Quinto Conto Energia vanno inseriti alla voce "reddito diverso" nel modello 730 è apparso chiaro che la possibilità di godere della detrazione del 50% per l'installazione di impianti fotovoltaici sarebbe stata più conveniente rispetto alle tariffe previste dal secondo semestre del Quinto Conto Energia.

Il chiarimento definitivo, atteso da mesi e arrivato solo nei giorni scorsi, consente quindi di accedere alla detrazione del 50% per l'installazione degli impianti in alternativa alla richiesta degli incentivi.

La detrazione è poi cumulabile con il meccanismo dello Scambio sul Posto: questo aspetto è estremamente rilevante perché lo Scambio sul Posto prevede un meccanismo di valorizzazione dell'energia legato al prezzo annuo sul mercato elettrico. In altri termini, mentre con le tariffe del V Conto Energia si blocca il prezzo al quale l'energia viene ceduta alla rete elettrica, con lo Scambio sul Posto ogni anno tale valore verrà aggiornato, verosimilmente al rialzo: per esempio, lo scorso 28 Gennaio, l'Autorità per l'energia ha innalzato del 3% il valore corrisposto per l'energia immessa dagli impianti fotovoltaici (http://www.autorita.energia.it/it/comunicati/13/130125dmeg.htm). I contributi in conto Scambio non si configurano poi come un incentivo e quindi non contribuiscono al reddito.

Prendendo ad esempio un impianto da 3 kW installato nel Nord Italia, con un autoconsumo istantaneo del 30%, è possibile verificare che l'investimento si recupera in circa 7 anni con la detrazione e lo scambio sul posto, mentre ce ne vogliono 9 nel caso si rientri nelle tariffe del secondo semestre del V Conto Energia.

La richiesta della detrazione, poiché l'intervento è assimilato alle ristrutturazioni edilizie, prevede un iter molto più semplice sia di quello del Conto Energia sia di quello delle detrazioni per l'efficienza energetica (ex 55%). L'ipotesi che lo stesso impianto, in Conto Energia e in detrazione, costi la stessa cifra è già di per sé una forzatura, perché meno burocrazia significa meno costi sia per l'installatore che per il cliente finale.

Le detrazioni e lo scambio sul posto non prevedono alcun premio per l'uso di prodotti realizzati in Europa: risulta quindi ancora più conveniente utilizzare prodotti extra-europei di qualità.