l Consiglio dei Ministri di oggi ha dato l'ok al quarto Conto Energia per il fotovoltaico. Un ultimo passaggio consultivo che consentirà finalmente di varare il decreto.
"La discussione è stata anche dura, ma il lavoro fatto e lo strumento che abbiamo firmato è di intermediazione assoluta. Daremo finalmente consolidamento e certezza a chi opera in questo settore, mi auguro che sia un buon lavoro", ha commentato il Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi.
Nel nuovo testo non c'è traccia della proroga al 31 agosto 2011 della scadenza del terzo Conto Energia annunciata la scorsa settimana dal Ministro dell'Ambiente Prestigiacomo; se il testo sarà confermato, il quarto Conto Energia entrerà in vigore il 1° giugno prossimo, come previsto inizialmente.
Ieri è stato raggiunto l'accordo tra il Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e quello dello Sviluppo economico, Paolo Romani, sul criterio in base al quale far decorrere l'erogazione degli incentivi agli impianti fotovoltaici.
Si è deciso che l'erogazione dell'incentivo parta nel momento in cui l'impianto viene allacciato alla rete. Qualora i proprietari incontrassero difficoltà nell'allaccio o ritardi imputabili al gestore della rete, potranno ricorrere alle tutele per i normali allacciamenti, previste dal Testo Integrato sulle Connessioni Attive (Tica) che fissa tempi massimi per l'allaccio e sanzioni per i gestori delle reti in caso di ritardi ingiustificati.
Inoltre, secondo l'accordo Romani-Prestigiacomo, alle normali sanzioni previste dal Tica, si aggiungerà un indennizzo per chi subisce ritardi superiori a 30 giorni nell'allaccio dell'impianto, indennizzo pari alla differenza tra il nuovo incentivo, più basso, e il vecchio, più alto, perso a causa dei ritardi imputabili alla società che gestisce la rete elettrica.